I segretari di Cgil, Cisl e Uil esprimono dolore, rabbia e sgomento: "Parigi, a distanza di pochi mesi, precipita ancora nell’inferno per mano dei terroristi. Prima si è cercato di soffocare nel sangue la libertà di espressione di Charlie Hebdo, oggi si colpiscono luoghi di aggregazione. Il disegno è chiaro: colpire al cuore i simboli stessi delle libertà occidentali. L’impegno di Cgil, Cisl e Uil è di affermare con forza i nostri valori di democrazia, di libertà e di convivenza civile contro la barbarie terrorista". "E, mentre questo è il momento delle lacrime e del cordoglio, dobbiamo continuare a non aver paura del futuro. Alla violenza terroristica non bisogna rispondere con altra violenza, ma con la forza delle nostre ragioni, della democrazia e della libertà. Il terrorismo non può vincere, e ora più che mai bisogna continuare a sostenere gli ideali della pace, della convivenza civile e dell'integrazione tra i popoli". Domenica 15 novembre 2015, alle ore 16,30, vi sarà un “flash mob” in P.za Castello, dinanzi la Rocca dei Rettori, per testimoniare ancora più da vicino la solidarietà delle associazioni dei lavoratori nei confronti del popolo francese.
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