Lavoro e Job act nel convegno della Uil Campania

Rea (Uil): "Il sindacato sappia coniugare diritti dei lavoratori e cambiamenti normativi"

Benevento.  

“Quali tutele al tempo del Jobs Act?". Questo il tema sviluppato nell'ambito dell'incontro tenutosi presso la sede alla UIL Campania. Il dibattito è stata l’occasione per presentare una guida al Jobs act, un vademecum, ovvero una “cassetta per gli attrezzi”, scritta e curata dal Professor Giuseppe Gentile, docente della LUISS di Roma, da utilizzare come strumento di conoscenza dei diritti e delle tutele dei lavoratori vecchi e giovani, che affrontano il mercato del lavoro dopo l’ultima riforma. L’ERFAP , l’Ente di formazione della UIL Campania ha utilizzato i fondi raccolti col 5x1000 per commissionare al CRESL lo studio e la realizzazione di fascicoli di approfondimento e divulgazione della nuova disciplina dei rapporti di lavoro introdotta col Jobs Act. Un’iniziativa importante perché non verrà portata e messa a disposizione solo dei lavoratori, ma anche degli studenti delle scuole e delle università attraverso la collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale della Campania e con gli Atenei. “Dal 1997 a oggi abbiamo avuto quattro riforme del lavoro - ha affermato Anna Rea, segretario generale della UIL Campania -, di cui l’ultima, il Jobs Act, ha apportato numerose modifiche e altrettante novità nel mondo del lavoro: ha introdotto cambiamenti sui temi del licenziamento, del cambio di mansione, della durata degli ammortizzatori sociali, dell’introduzione di soggetti privati per i servizi al lavoro e altre materie che avevano rappresentato per anni aspetti fondamentali del Diritto del Lavoro e delle relazioni sindacali”. “Di fronte a tali cambiamenti – ha concluso Rea - le Organizzazioni sindacali hanno il compito di modellare diritti e accogliere le nuove istanze dei lavoratori in uno scenario mutato, e che sarà ancora innovato. In tale direzione, il primo passo è conoscere le regole del gioco”. 

Redazione