La mancata partecipazione dell'Università del Sannio alla giornata nazionale di mobilitazione degli atenei scatena le critiche della Cgil scuola. Il segretario provinciale Enzo Delli Veneri, infatti, ironicamente afferma: «All’Ateneo del Sannio non interessa: la difesa dell’Università pubblica e in opposizione alla trasformazione degli Atenei in fondazioni? il pieno ripristino del Diritto allo Studio? il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro (scaduto dal 2009!) con il recupero degli oltre € 6.000 persi in media dai lavoratori dal 2009 ad oggi e non con la proposta di una cifra di 7 euro mensili risibile e irrispettosa dei lavoratori;
il diritto alla carriera e alla progressione economica PER TUTTI (docenti e t.a.), una programmazione di Ateneo che inverta la tendenza che attualmente non fa scegliere il nostro Ateneo o lo fa abbandonare a favore di altre sedi; il blocco del Fondo del salario accessorio del personale tecnico-amministrativo ?la tendenza alle privatizzazioni e alle esternalizzazioni?la riconquista del diritto a modalità eque di accesso alla pensione e quindi l'abrogazione della controriforma Fornero!»
E ancora, Delli Veneri attacca: «A noi non interessa che nelle pieghe della finanziaria, non tanto mascherata¸ è ricomparso lo spettro del tagli del Fondo di Funzionamento Ordinario che complicherà la nostra situazione finanziaria già non certo rosea…Va tutto bene madama la marchesa…»
Redazione
