Pedinamenti con visori notturni. Spaccio, arrestati 7 migranti

"L'erba del Gazebo". Extracomunitari fermati dai carabinieri a Telese Terme. Sequestrata marijuana

Il comandante provinciale dei carabinieri, Puel: "Risposta dell'Arma alle preoccupazioni manifestate dai cittadini di Telese Terme. Indagini non chiuse"

Benevento.  

Erano arrivati nel Sannio dal Gambia e dalla Nigeria con la speranza di una vita migliore, di un futuro florido e invece sono incappati nella maglia della droga, ovvero di gente senza scrupoli che evidentemente li ha reclutati per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di tre 24enni, un 18enne e un 21enne, tutti del Gambia, un 19enne e una 23enne, che invece arrivano dalla Nigeria, ospitate in strutture di Castelvenere, Telese e Solopaca. Tutti e sette sono stati arrestati la scorsa notte in flagranza di reato dai carabinieri del Nucleo operativo di Cerreto Sannita e della Stazione di Telese Terme con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Marijuana che veniva smerciata a italiani e non all’interno del parco denominato “Terme Vecchie”, nel centro di Telese Terme. I sette avevano scelto come piazza di spaccio l'area verde. Un gazebo in legno come riparo dalle intemperie. Un vero e proprio negozio dedito alla cessione della 'roba'. Il blitz, denominato proprio "L'erba del Gazebo" è stato messo a punto nella tarda serata di ieri, dopo che i militari avevano notato un acquirente uscire dal parco termale dopo aver acquistato una dose. I militari stavano indagando da un paio di settimane. Indagini avviate dopo le segnalazioni di alcuni residenti e cittadini di Telese che avevano notato “movimenti sospetti” proprio a ridosso delle Terme. Gli investigatori per lunghe ore sono rimasti appostati ad osservare movimenti e a capire cosa stesse accadendo in quel luogo anche con l'ausilio di visori notturni e pedinamenti.

In serata la conferma e la decisione di intervenire. Quando i carabinieri hanno fatto irruzione all'interno del gazebo hanno trovato i sette extracomunitari. Dalle indagini è emerso che ognuono di loro aveva un compito. Durante le perquisizioni sono state sequestrati sessanta grammi di marijuana, suddivisi in dosi ed alcune centinaia di euro, ritenuti essere provento dello spaccio. Dichiarati in arresto, su disposizione del sostituto procuratore Iolanda Gaudino i giovani richiedenti asilo sono stati riaccompagnati presso le rispettive strutture ricettive ai domiciliari. Nelle prossime ore l'udienza di convalida. “Le indagini sono tutt'altro che concluse”, ha precisato il comandante provinciale dell'Arma, Alessandro Puel durante la conferenza stampa. Ci sono infatti ancora tanti aspetti da chiarire. “Per ora – ha spiegato il colonnello Puel – c'è l'arresto di sette persone in flagranza per spaccio. Un arresto che rappresenta una risposta alla comunità di Telese Terme che aveva manifestato preoccupazione per l'incremento dello spaccio nella cittadina termale. Un segnale dell'impegno dell'arma che risponde alle preoccupazioni dei cittadini”.  

Alessandro Fallarino