Cancro al seno, quelle storie di donne ancora più belle

Riunione dell'associazione Sannio donna con il dottore Pasquale Zagarese

cancro al seno quelle storie di donne ancora piu belle
Benevento.  

Donne con gli attributi. Anzi di più. Basta ascoltarle per capire. Donne fortissime. Hanno visto in faccia 'la bestia'. L'hanno combattuta. Continuano a farlo. Senza darle tregua. Sanno cosa significa il dolore. Lo sconforto. La paura. Quella che ti stringe alla gola e ti fa mancare il respiro. Sanno cosa significa dover fare i conti, all'improvviso, con il cancro al seno. Lo hanno scoperto un giorno che non dimenticheranno mai più. Parole terribili, eppure il loro ricordo è sempre legato a chi le ha pronunciate. Al modo in cui l'ha fatto. Incrociando i loro sguardi, infondendo in loro la speranza. Storie maledettamente difficili, alcune di loro le hanno raccontate. Superando ogni timidezza, aiutando le altre a farlo. Tutte insieme, ciascuna con il suo dono di generosità.

Storie che da anni riempiono la vita dell'associazione 'Sannio donna onlus' con la presidente Maria Teresa Rea. Loro sono da sempre in campo per sostenere chi deve affrontare un percorso ad ostacoli e chi lo ha già superato. Spendendosi per la prevenzione, perchè ogni donna sappia come comportarsi. Senza trascurare i segnali che il corpo le lancia. Un'associazione in prima linea nella battaglia contro la malattia. Fianco a fianco con l'Unità di senologia del Rummo diretta dal dottore Pasquale Zagarese. Lui e i suoi colleghi, e le infermiere, ce la mettono tutta, da sempre, per sostenere le pazienti. Perchè è la persona ciò che conta, non solo il tumore che l'ha colpita. Donne in gambissima. Ce n'erano tante, stasera, all'hotel Il Molino. Di ogni età. Ciascuna con la sua esperienza, certo non 'rose e fiori'. Testimonianze di coraggio, Dio quanto ne hanno avuto e quanto ne dimostrano. Donne coraggiosissime. Ancora più belle. E non per i capelli. Gli stessi che un tempo erano caduti. Ora sono ancora più duri. Perchè è più forte la testa che li accoglie.