Ai domiciliari per spaccio, straniero li evade: in carcere

E' uno dei sette migranti fermati a Telese due giorni fa

Benevento.  

Due giorni fa era finito ai domiciliari, al pari di altri sei cittadini stranieri, con l'accusa di spaccio di marijuana nel parco delle Anniche terme. Una misura alla quale un 19enne di nazionalità nigeriana era sottoposto nel centro di accoglienza del quale è ospite, ma che non ha rispettato. I carabinieri della Stazione di Telese Terme lo hanno infatti rinvenuto all'esterno della struttura, e per questo l'hanno arrestato, trasferendolo in carcere.

E' uno dei dati restituiti dal consueto bilancio dei controlli operati nei giorni scorsi in tutta la provincia. Un consuntivo nel quale sono inclusi anche la denuncia di un rumeno per guida in stato di ebbrezza e senza patente, l'arresto di un 59enne di Montesarchio condannato in via definitiva a 4 anni, 5 mesi e 20 giorni per ricettazione di arma da sparo, omessa denuncia di armi, lesioni personali gravissime e danneggiamento. Reati commessi alcuni anni fa tra Montesarchio e l'Emilia Romagna, in concorso con altre due persone, ai danni della titolare di una ditta di autotrasporti, della provincia di Rimini, che aveva avuto una precedente relazione sentimentale con l'uomo.

E ancora: due napoletani sono stati proposti per il foglio di via dopo essere stati fermati a Baselice, segnalati un senegalese (abbigliamento contraffatto) e due giovani trovati in possesso di oltre 20 grammi di marijuana.