Pesante l'accusa nei suoi confronti: aver costretto una studentessa a subire atti sessuali. Lui l'ha sempre respinta, ma il gup Gelsomina Palmieri ha deciso che la vicenda debba affrontare il vaglio del dibattimento. Ecco perchè ha spedito a giudizio un docente di Ariano Irpino, chiamato in causa da un'indagine su fatti che risalgono al novembre 2014. Lui, ultracinquantenne, all'epoca insegnava Fisica in un istituto superiore della cittadina del Tricolle.
Secondo la Procura, tutto sarebbe accaduto durante una lezione, mentre una quattordicenne, che frequentava il primo anno, si trovava nei pressi della cattedra insieme ad altri compagni di classe. Il motivo? La correzione di alcuni disegni. Un momento di cui il professore avrebbbe approfittato, servendosi di una penna. Con la quale - sostengono gli inquirenti - avrebbe dapprima indicato e toccato una croce presente sulla felpa indossata dall'alunna e posizionata all'altezza del seno. Poi, sarebbe passato direttamente al seno della minore, sul quale si sarebbe soffermato per alcuni minuti, toccandolo con la penna sia con un movimento orizzontale, sia verticale.
Una brutta storia, al centro di una segnalazione ai vertici della scuola da parte degli altri ragazzi. Di qui l'avvio di un'inchiesta sfociata nella richiesta di rinvio a giudizio avanzata a carico dell'uomo (è difeso dall'avvocato Domenico Carchia). Il giudice dell'udienza preliminare l'ha accolta, disponendo il processo: partirà il 10 febbraio del prossimo anno. I genitori dell'allieva si sono costituiti parti civili con l'avvocato Domenico Simone.
Esp
(foto tratta dal web)
