Per lui la conferma della condanna, che è stata invece ridotta alla moglie ed alla figlia. E' la sentenza pronunciata dalla Corte di appello, che ha ribadito la condanna a 2 anni e 6 mesi stabilita per Michele Marro dal giudice Rosario Baglioni nel maggio 2015, mentre ha ridotto a 2 anni, contro i 2 anni e 6 mesi in primo grado, la pena, sospesa, per la coniuge, Franca Lombardi. Entrambi rispondevano di calunnia e falsa testimonianza. Quest'ultimo era l'unico addebito a carico della figlia della coppia, Federica, per la quale la pena, già sospesa, è scesa da 2 anni a 1 anno e 8 mesi.
Le imputazioni erano state contestate in relazione all'accusa che sarebbe stata avanzata in una denuncia contro un vicino di casa (parte civile con l'avvocaato Domenico Russo), indicato come il responsabile di atti osceni che avrebbe fatto nei confronti delle figlie, all'epoca minorenni, di Marro. Gli imputati sono stati difesi dall'avvocato Fabio Russo.
Esp
