Erano arrivati all'incirca un anno fa. Ospiti, a Benevento, di uno dei centri di accoglienza per i migranti. Un appartamento nella centralissima piazza Roma diviso con altri cittadini stranieri. E' da questa abitazione che di buon'ora gli agenti della Digos hanno prelevato e condotto in Questura due giovani pachistani. Il loro destino appare segnato: dovranno lasciare il nostro Paese. Saranno espulsi sulla scorta di un decreto del ministro dell'Interno, Alfano, perchè ritenuti potenzialmente pericolosi. A loro carico un video inneggiante alla 'guerra santa' proclamata dall'Isis, l'organizzazione terroristica che tante vittime ha seminato lungo il suo percorso di orrore. Immagini e filmati che hanno richiamato l'attenzione degli investigatori nel loro lavoro di analisi dei flussi telefonici. Computer e cellulari nel mirino di un'attività di monitoraggio assolutamente indispensabile contro il rischio, purtroppo sempre in agguato, della preparazione di attentati.
La presenza delle pattuglie della Polizia nel cuore del capoluogo sannita non è passata inosservata, inevitabilmente, agli occhi di residenti e passanti incuriositi da quanto stava accadendo. Sulle prime si era pensato ad un normale controllo e basta. Non era così. Non sono mancate riprese e foto che hanno fissato i diversi momenti dell'operazione. Epilogo di un'indagine che andava avanti, a quanto pare, già da alcuni mesi, finalizzata, come sempre in questi casi, anche a ricostruire rapporti e legami e a risalire a pregresse esperienze.
E' già capitato, infatti, che nel curriculum dei destinatari dei provvedimenti di allontanamento dall'Italia figurassero periodi di addestramento all'estero, in quei territori dove vengono formati coloro che un giorno avranno il compito di seminare il terrore. Con i quattordici giunti ieri sera (provengono dalla Nigeria e dalla Costa d'Avorio), subito fotosegnalati e identificati dagli agenti dell'ufficio Immigrazione e della Scientifica, sono poco più di 2800 gli extracomunitari che vivono, in attesa che la loro posizione venga definita, nelle strutture disseminate tra Benevento ed una trentina di paesi del Sannio.
Esp
