Dissequestrati cinque cani, ma uno è nel frattempo morto

Due mesi fa erano stati portati via con altri animali da una casa a Pietrelcina

Benevento.  

I proprietari ne hanno riavuti quattro. Doveva essercene anche un quinto che, nel frattempo, è però morto – una sorta di scherzo del destino- mentre era ospite di una struttura privata nel Napoletano. Quattro cani tornati alla base dopo il primo dissequestro – e non è escluso che possa essere seguito da altri provvedimenti dello stesso segno – disposto dal sostituto procuratore Marilia Capitanio per gli animali che erano stati sequestrati lo scorso 9 settembre a Pietrelcina.

Trentotto cani e ventidue gatti che carabinieri, Asl, guardie zoofile e volontari di associazioni avevano portato via da un'abitazione alla presenza di flash e telecamere. Un intervento scattato dopo alcune segnalazioni relative alla situazione esistente tra quelle mura, costata l'accusa di maltrattamento di animali a carico del proprietario dell'immobile e della compagna, difesi dall'avvocato Fabio Russo.

Nel mirino le condizioni igieniche, ritenute non adeguate, nelle quali erano tenute le bestiole. Di qui la decisone di intervenire e sequestrare cani e gatti, poi trasferiti in alcuni centri, al termine di una perquisizione dei locali disposta dalla Procura. Ampio il rimbalzo mediatico della vicenda, al centro anche delle attenzioni di un parlamentare pentastellato. Ora, come detto, il dissequestro di alcuni dei cani che ooltre due mesi fa erano stati trasferiti altrove, in attesa del possibile affidamento.

Esp