Dramma ieri mattina in città per il suicidio di Carlo Chiumiento, 54 anni, di Benevento, noto commerciante e imprenditore nel settore sportivo. L'uomo, titolare con il fratello dei negozi Eurobazar al Quartiere Mellusi, ha scelto di chiudere i conti con la propria esistenza all'interno della struttura sportiva a contrada Cretarossa. Un impianto che da gestiva con i familiari da qualche anno. Secondo una prima ricostruzione, all'alba Chiumiento ha raggiunto i campetti. In particolare, il commerciante ha percorso il vialetto che costeggia i campi da gioco ed è arrivato nell'ultimo spogliatoio della struttura. In quel luogo, dopo aver legato una corda a dei tubi fissati al soffitto, si è impiccato. Ad accorgersi di quello che stava accadendo è stato il fratello. L'uomo, comprensibilmente in preda alla disperazione ha cercato in tutti i modi di soccorrere il congiunto. Con tutte le sue forze lo ha tirato giù ed ha fatto scattare l'allarme. Sul posto sono accorsi i rianimatori e i soccorritori del 118 che hanno tentato per lunghissimi minuti di rianimare il commerciante. Niente da fare, purtroppo. Il personale dell'ambulanza e il medico si sono dovuti arrendere dianzi ad una tragica realtà, l'ennesima che colpisce anche il Sannio negli ultimi mesi. A Cretarossa sono quindi intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Benevento che hanno ascoltato i presenti ed avvisato il magistrato. Successivamente, su disposizione del sostituto procuratore Rosa, il medico legale, la dottoressa Monica Fonzo, ha effettuato un sopralluogo. La salma è stata poi trasferita nell'obitorio del Rummo per la visita esterna. La tragica notizia si è diffusa in pochissimi minuti in tutta la città Carlo Chiumiento era molto noto per i suoi negozi, punto di riferimento anche per appassionati di presepi ed altri oggetti solitamente introvabili in altri esercizi commerciali. Un affetto immenso per il commerciante e per la sua famiglia testimoniato dal fatto che sul luogo della tragedia e dinanzi a tutte le attività di famiglia si sono radunati clienti, parenti e tantissimi amici. Tutti increduli per la morte di Carlo.
di Alessandro Fallarino
