Bimbo nato morto, indagati ginecologi ed ostetriche

Il gip ordina alla Procura una consulenza specialistica, l'inchiesta va avanti per altri 6 mesi

Benevento.  

Ha ordinato alla Procura di affidare ad uno specialista in Ginecologia ed ostetricia l'incarico di redigere una consulenza. Un lavoro che dovrà essere completato entro sei mesi: il lasso di tempo indicato dal gip Flavio Cusani, che solo dopo deciderà se archiviare l'inchiesta – è quanto aveva chiesto l'ufficio inquirente, incrociando il no della parte offesa -o disporre l'imputazione coatta per le sette persone – ginecologi ed ostetriche – chiamate in causa per la morte del neonato che il 24 maggio del 2014 era stato estratto senza vita, all'ospedale Rummo, dal grembo della madre. Il primogenito che una coppia di Cervinara aveva scelto di chiamare Angeloantonio.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna – all'epoca 27enne -intorno alle 3 del 23 maggio si era ricoverata per partorire il piccolo. Gli accertamenti ai quali la paziente era stata sottoposta non avevano restituito problemi di sorta, ma nel pomeriggio, dopo un ulteriore monitoraggio, era emersa una terribile realtà: il cuoricino del bmbo si era fermato per sempre. Da qui la denuncia dei genitori, assistiti dall'avvocato Michele Del Balzo, e l'avvio delle indagini, affidate alla Squadra mobile e dirette dal sostituto procuratore Nicoletta Giammarino. Che aveva affidato al medico legale, la dottoressa Monica Fonzo, il compito di procedere all'autopsia.

All'esame erano stati presenti i dottori Emilio D'Oro, Teresa Suero e Michele Selvaggio, nominati da alcuni dei sette indagati (sono difesi dagli avvocati Angelo Leone, Andrea De Longis junior, Federico Paolucci, Carmine Cavuoto, Antonio Carpino e Giovannina Piccoli), e il professore Fernando Panarese, per i genitori. Questi ultimi si sono opposti alla proposta di archiviazione avanzata dalla Procura, ecco perchè è stato indispensabile fissare una camera di consiglio dinanzi al dottore Cusani. Si è tenuta questa mattina: l'inchiesta andrà avanti per altri sei mesi.

Esp