Tutti i testi della Procura, rappresentata in aula dal pm Mirima Lapalorcia, e della parte civile sono stati ascoltati ieri mattina nel processo, in corso dinanzi al Tribunale di Benevento, a carico di un dirigente medico dell'ospedale di Ariano Irpino, accusato di aver palpeggiato una paziente. La vicenda per la quale è stato chiamato in causa si sarebbe verificata il 12 luglio del 2011 in un ambulatorio della struttura del Tricolle. Secondo gli inquirenti, il professionista avrebbe costretto una donna, residente in provincia di Benevento, a subire atti sessuali. In particolare, sostiene l'accusa, mentre visitava la donna, che accusava un dolore all'osso sacro, l'avrebbe toccata nelle parti intime e, dopo averle alzato la maglietta, le avrebbe palpeggiato i seni. Un episodio che la presunta vittima (parte civile con l'avvocato Sergio Rando) aveva illustrato in una querela. Accuse che il professionista, difeso dall'avvocato Amato Bichetti, ha sempre respinto, sostenendo di aver agito correttamente. Il processo proseguirà il 24 luglio, quando è prevista l'escussione di tutti i testimoni indicati dalla difesa.
di Enzo Spiezia
