Il presidente della Commissione tributaria provinciale di Foggia, Michele Cristino, fino al 31 dicembre presidente del Tribunale di Benevento (è andato in pensione dopo la mancata proroga che gli avrebbe consentito di restare in servizio fino ai 72 anni) è stato interdetto per 12 mesi dal ruolo di giudice tributario. Il provvedimento interdittivo, notificato dai finanzieri del Nucleo di pt di Bari, è stato emesso dal Tribunale foggiano.
La misura è stata adottata in un’indagine per falso in atto pubblico, rivelazione di segreti d’ufficio ed abuso d’ufficio: ipotesi di reato contestate a vario titolo e relative all’ultimo esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di ‘Dottore commercialista ed esperto contabile’ che si è svolto a Foggia. Cristino era membro della commissione esaminatrice. Quattordici gli indagati, tra cui componenti la commissione (compresi docenti universitari) e candidati.
L’indagine – secondo la Guardia di Finanza – avrebbe permesso di svelare l’esistenza di un presunto sistema illecito attraverso il quale alcuni candidati all’esame di Stato per commercialista hanno superato le prove previste (tre scritti e l’orale), ricorrendo all’aiuto di diversi soggetti, sia interni sia esterni alla commissione di esami (i cosiddetti ‘solutori’ che svolgono le tracce d’esame e le trasmettono ai candidati interessati). Sarebbe stato accertato infatti – secondo l’accusa – che alcuni componenti la commissione, a vario titolo, hanno svelato le tracce d’esame e si sono accordati con i candidati e i loro emissari per le interrogazioni orali, falsificando quindi anche i verbali di commissione. Prima dell'incarico a Benevento, svolto dal 2013, Cristino è stato presidente della Corte d’assise di Foggia e giudice della sezione lavoro della Corte d’appello di Bari.
Il ruolo di presidente del Tribunale di Benevento è attualmente ricoperto dal giudice Marilisa Rinaldi, al vertice della sezione Penale.
