Ha preso atto dell’integrazione dei capi di imputazione, curata dal pm Assunta Tillo, bollati dalla difesa per la loro genericità, ed ha fissato per il 21 maggio la pronuncia sulle altre eccezioni; in particolare, quelle relative all’utilizzabilità di intercettazioni telefoniche ed ambientali disposte nel corso di indagini della Dda di Campobasso e Napoli. Così il Tribunale nel processo a carico delle otto persone coinvolte in un'inchiesta, diretta dal sostituto procuratore Giovanni Tartaglia Polcini e condotta dai carabinieri del Reparto operativo e della Compagnia di Montesarchio, su decine di gare d’appalto che sarebbero state pilotate dal giugno 2007 al marzo 2012 in vari comuni: da Arpaise a Castelpoto, Benevento, Reino, Apollosa, Vitulano, San Salvatore Telesino, Foglianise, Pontelandolfo, Morcone. Tra gli imputati figura Giuseppe Ciotta, 61 anni, originario di Campoli, ma residente a Benevento, ritenuto il capo di una presunta associazione per delinquere che per anni avrebbe alterato le regole della concorrenza. Sono impegnati nella difesa gli avvocati Alfonso Furgiuele, Roberto Prozzo, Angelo Leone, Andrea De Longis junior, Raffaele Scarinzi, Antonio Leone, Luca Guerra, Dario Vannetiello, Ettore Marcarelli.
di Enzo Spiezia
