Torna in libertà, con l'obbligo di firma, dopo sette mesi di detenzione (domiciliari, carcere, nuovamente domiciliari, il regime al quale era sottoposto), Eliseo Caporaso, (avvocato Nazzareno Fiorenza), 37 anni, di Benevento, legale rappresentante della Italia Car Service srl, arrestato nel settembre dello scorso anno sulla scorta di un'ordinanza di custodia cautelare adottata in un'indagine del sostituto procuratore Assunta Tillo, della polizia stradale e dell'ufficio dogane in materia di evasione Iva su auto di provenienza comunitaria.
Il provvedimento, come si ricorderà, aveva colpito anche altre tre persone: una era finita agli arresti in casa, le altre erano state sottoposte all'obbligo di dimora; misure poi attenuate. Si tratta del titolare di un'agenzia di pratiche automobilistiche e dei periti traduttori. Ai quattro indagati erano state contestate, a vario titolo, le ipotesi di reato di evasione Iva, falsità materiale e in scrittura privata.
Erano anche stati sequestrati beni (auto, poi in parte dissequestrate, e immobili) per un valore di 1 milione e 116mila euro. Per Caporaso – diverso l'iter per gli altri – era stato chiesto il giudizio immediato, inizialmente fissato lo scorso 27 febbraio dinanzi al giudice Maria Di Carlo, al quale toccherà pronunciarsi il prossimo 8 maggio perchè, secondo il presidente del Tribunale, sarebbero non rilevanti i motivi che un mese fa l'avevano indotta ad astenersi.
Esp
