Chiesa di Sant'Anna, Sagrestia insozzata con escrementi VIDEO

Gesto inqualificabile all'interno della chiesa lungo il Corso Garibaldi: porta sradicata

Benevento.  

Un gesto davvero inqualificabile quello compiuto da qualche balordo all'interno della chiesa di Sant'Anna lungo il Corso Garibaldi, insozzata con escrementi posizionati all'interno della sacrestia.

Un atto vandalico, profano, senza precedenti nel Sannio.

Ad accorgersi dello schifo lasciato sul soppalco della sagrestia è stato il parroco don Matteo Merla che questa mattina, dopo aver chiuso la porta della sacrestia, si era allontanato per qualche istante dalla chiesa. Al rientro a destare la sua attenzione è stata la porta principale della chiesa chiusa e, una volta entrato, ha notato anche la porta della sagrestia, accanto all'altare, completamente rotta.

Secondo una prima ipotesi, dopo essere entrato nel luogo sacro ed aver chiuso la porta, il balordo ha forzato ed aperto la sacrestia dove ha “lasciato” i suoi bisogni. Sull'accaduto sono stati informati i carabinieri che hanno avviato le indagini.

“Non so davvero come possa essere possibile fare una cosa del genere. Un gesto inqualificabile al quale non so attribuire un motivo”, commenta sconfortato il parroco costretto a ripulire gli escrementi – feci ed urina - che dall'alto del soppalco hanno purtroppo raggiunto anche la prima stanza della sagrestia. “Chi ha agito – spiega don Matteo – sapeva evidentemente che mi ero allontanato dalla chiesa. Un gesto mirato, anche perchè – conclude – nulla è stato rubato sia dagli uffici che dalla chiesa”.