Piero, la sua vita spezzata in quel passaggio a livello

Il dramma del novembre 2015 a Pantano. No dei genitori ad archiviazione

Benevento.  

A novembre saranno due anni. Lui ne aveva solo 25 e mai avrebbe immaginato che quel giorno – il 2 novembre 2015 – la sua vita sarebbe stata spazzata via in un attimo. Travolta da un treno che si era portato via i sogni di Piero Maio, di Benevento. Fresco di laurea in Economia, lavorava a Roma e coltivava tanti progetti.

Era uscito dall'abitazione della fidanzata, si era messo al volante della sua Toyota Yaris ed era ripartito. Chissà quante volte aveva superato quel passaggio a livello, senza barriere, alla contrada Pantano. Il teatro della tragedia, dell'impatto tra un convoglio della Metrocampania NordEst, diretto a Napoli, e la macchina del giovane.

Per Piero non c'era stato alcunchè da fare, inutile ogni soccorso, ogni disperato tentativo di strapparlo ad un destino crudele. Un dramma che aveva profondamente turbato l'opinione pubblica, inevitabilmente finito al centro di un'inchiesta nella quale sono stati chiamati in causa il macchinista ed il capotreno, difesi dagli avvocati Camillo Cancellario ed Enazpaola Catalano.

Un'inchiesta che, supportata da una consulenza che avrebbe accertato il funzionamento dei dispositivi di segnalazione ed allarme del passaggio a livello, avrebbe escluso profili di responsabilità a carico dei due indagati. Di qui nasce la proposta di archiviazione della Procura, alla quale si sono opposti i familiari di Piero, rappresentati dall'avvocato Andrea De Longis junior.

Questa mattina era in programma la camera di consiglio dinanzi al gip Maria Ilaria Romano, che dovrà decidere se dire basta all'attività investigativa, disporne un supplemento o ordinare l'imputazione coatta. E' slittata al 14 luglio, quando saranno fonoregistrate le parole di dolore del papà, anch'egli macchinista delle Ferrovie, e della mamma di Piero. Lui non c'è più, niente potrà restituirlo ai suoi affetti. Un vuoto incolmabile, che fa impallidire la richiesta di risarcimento dei danni inoltrata dalla società a carico dei genitori.

Esp