Qualche giorno fa la pubblicazione di una nota stampa dell'Agipronews relativa ad una decisione con la quale il Tribunale civile di Benevento ha annullato le puntate di una scommessa ritenuta fuori tempo massimo, ora l'intervento dell'avvocato Giovanni Rossi, che assiste il ricorrente. “La pronunzia del Tribunale – scrive il legale – non è ancora passata in giudicato ed è pertanto suscettibile di impugnazione con mezzi di gravame attualmente al vaglio della difesa del ricorrente. Le scommesse oggetto di causa sono state accettate dall'operatore di scommesse, vinte e pagate su un conto on line che subito dopo è stato bloccato senza l'autorizzazione del titolare”. Rossi sottolinea che si tratta di una “vicenda complicata, e che sono state molto articolate le censure mosse attraverso l'azione giudiziaria alla condotta dell'operatore di scommesse”.
E ancora: “E' pur vero che nessuna legge o regolamento dovrebbe essere destinataria di interpretazioni formalistiche, ma è altrettanto vero che se una scommessa accettata e registrata dal sistema, non è ritenuta valida per eventi già disputati, l'operatore di scommesse prima ancora di non pagare le scommesse vinte agli utenti, dovrebbe dare piena prova di aver restituito i soldi di tutte le scommesse perse dagli utenti”. L'operatore di scommesse – afferma l'avvocato Rossi - in altri termini non può a proprio comodo ritenere invalide scommesse vinte dall'utente e valide quelle perse lucrando i soldi delle giocate”.
