Dalla provincia di Benevento a quella di Napoli. Da San Giorgio del Sannio a Mugnano, a bordo di una Mazda. L'auto sulla quale caricare il bottino dei colpi e darsi alla fuga. Quel giorno – il 9 dicembre dello scorso anno -, però, i loro piani si erano infranti contro i carabinieri, che li avevano arrestati. Questa mattina il rito abbreviato e le condanne.
Le ha stabilite il giudice del Tribunale di Benevento Gelsomina Palmieri, che ha inflitto 1 anno ed 8 mesi a Nebojsa Djordevic, 32 anni, Joviz Jovanovic, 26 anni, entrambi serbi, domiciliati nei campi nomadi del Napoletano, e – pena sospesa – a Miroslav Milenkovic, 21 anni, e Franko Nikolic, 19 anni, domiciliati, rispettivamente, ad Aversa e Melito. A Djordevic e Jovanovic è stata attenuata la misura: dal carcere ai domiciliari, regime quest'ultimo revocato a Nikolic, libero al pari di Milenkovic, che lo era già dopo il Riesame.
Difesi dagli avvocati Felice Belluomo e Giuseppe Biondi, i quattro giovani erano stati chiamati in causa con le accuse, a vario titolo, di furto, tentato furto, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, porto illegale di arnesi per lo scasso. Accuse contestate in relazione all'incursione in un appartamento di San Giorgio del Sannio, nel quale erano penetrati dopo aver forzato la porta, impadronendosi di numerosi oggetti d'oro, e a quella, fallita per l'intervento di un familiare della vittima, che aveva immediatamente dato l'allarme, a Mugnano, dove si erano introdotti in casa di un'anziana.
All'interno della Mazda erano stati rinvenuti, oltre ad un lampeggiante, a guanti ed indumenti utili a nascondere il volto, 34 oggetti d'oro, in gran parte trafugati nella cittadina sannita. Nella stessa occasione era stato bloccato anche un minore, per il quale si procede a parte.
Esp
