Il procuratore aggiunto Giovanni Conzo ed il sostituto Assunta Tillo hanno tenuto questa mattina, presso il Comando provinciale dei carabinieri, un seminario sulle misure di prevenzione patrimoniali al quale hanno partecipato i comandanti delle quattro Compagnie e delle Stazioni, gli ufficiali ed il personale del Reparto operativo del Comando e i titolari dei Nuclei operativi e Radiomobili del Sannio.
Nel suo intervento – si legge in una nota - il dottore Conzo ha illustrato l’importanza dello strumento delle indagini di prevenzione patrimoniale, disciplinate dal Codice Antimafia, complimentandosi per l'iniziativa di collaborazione tra Procura e Arma.
Dal canto suo, la dottoressa Tillo ha approfondito gli aspetti investigativi, soffermandosi, in particolare, sugli elementi ed i presupposti per l’applicazione delle misure di prevenzione, sia quelle personali e sia quelle di natura patrimoniale, che costituiscono un valido deterrente alla crescita dei capitali della malavita. Al termine del seminario, il comandante provinciale, il colonnello Alessandro Puel, nel ringraziare i due magistrati, ha ancora una volta sottolineato l’utilità del confronto e la concreta collaborazione dell’Arma con l’Autorità Giudiziaria
Nel comunicato inviato alla stampa si sottolinea che “nel corso degli ultimi anni sono stati eseguiti 2 diversi provvedimenti di sequestro di prevenzione patrimoniale disposti dall’Autorità Giudiziaria di Benevento: conti correnti e una concessionaria di autovetture a carico di un soggetto di Montesarchio e, più recentemente nel 2016, un opificio industriale a Benevento, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro”.
