Ha offerto la sua versione dei fatti; avrebbe acquistato in provincia di Napoli quelle 22 dosi di cocaina che nelle intenzioni, rimaste tali, avrebbero dovuto vivacizzare una festa di onomastico.
Assistito dall'avvocato Enrico Maria Bozzi, si è difeso così Gianluca Polese, 46 anni, di Benevento, finito ai domiciliari per un'ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'indagato è comparso questa mattina dinanzi al gip Flavio Cusani, sostenendo di essere un consumatore sporadico di droga, e di aver lanciato dal balcone, per paura, il vasetto con la 'roba'.
Lo aveva fatto quando gli agenti della Squadra mobile, che lo avevano poi arrestato, avevano bussato all'appartamento nel quale si trovava con alcuni amici. Al termine dell'udienza di convalida, il giudice ha attenuato la misura a suo carico, disponendo l'obbligo di dimora.
Esp
