Troppi incendi nel Sannio, chiude distaccamento di San Marco

Per oggi vigili del fuoco "richiamati" presso il comando provinciale a causa dei tanti interventi

Nel Sannio è ancora emergenza personale. Mancano i pompieri e per questo, come aveva preannunciato il comandante provinciale, i responsabili del servizio sono costretti a chiudere il presidio fortorino con tutti i rischi che ne potrebbero conseguire

Benevento.  

Il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Benevento, Michele Di Tullio lo aveva annunciato. Presto costretti a chiudere saltuariamente il distaccamento di San Marco dei Cavoti, specialmente con l'emergenza incendi”. Ed oggi, puntuale con il caldo e il forte vento, quell'emergenza si è presentata. Una decina gli incendi registrati in tutta la provincia. A partire da Bonea, Stretto di Barba e Benevento. Una situazione di pericolo dovuto al fuoco che ha costretto i vertici dei vigili del fuoco a richiamare presso la sede centrale i vigili che da questa mattina erano in servizio nel Fortore. Un'intera e vasta zona è rimasta senza presidio di pompieri. Questo a causa dell'emergenza incendi che è diventata ancora più delicata per la mancanza di personale. Una questione rimbalzata all'onore della cronaca qualche settimana fa quando il comandante Di Tullio aveva scritto a Prefettura e vertici del Corpo regionali e nazionali.

Oggi si è presentata l'esigenza di far spostare i vigili dal Fortore alla città.

Una situazione che con il passare dei giorni e con l'arrivo degli incendi di bosco – dopo l'assorbimento della Forestale da parte dei carabinieri la tipologia di emergenza è passata di competenza ai pompieri – vedrà sempre di più in affanno i vigili del fuoco che a gran voce chiedono rinforzi per la sede di Benevento. Una decisione non più prorogabile e che tutti sperano il ministero prenda al più presto.

Al.Fa