Hanno utilizzato la fiamma ossidrica per forare la saracinesca e surriscaldare la vetrina blindata ed hanno rubato alcuni gioielli prima di essere “disturbati” dall'arrivo dei carabinieri.
E' accaduto la scossa notte in via Rummo dove i malviventi hanno messo a segno un furto ai danni della storica gioielleria ed orologeria “Armonie d'oro”, della famiglia Cavuoto.
Secondo una prima ricostruzione, dopo aver forzato la saracinesca, tagliata ed aperta con un utensile che ha creato un foro di circa trenta centimetri, i banditi hanno adoperato la fiamma ossidrica per riscaldare e, quindi, indebolire il vetro blindato che poi è stato a sua volta forato con un piede di porco. A quel punto i ladri hanno infilato la mano ed hanno arraffato i gioielli in oro che erano sistemati all'interno dell'espositore. Monili in oro ed altri gioielli per un valore di alcune migliaia di euro.
Le operazioni per rompere serranda e vetro hanno però richiamato l'attenzione di qualcuno che ha probabilmente allertato i carabinieri. Sul posto, in fatti, mentre erano ancora in azione i malviventi, è arrivata una gazzella dell'Arma. Quando hanno capito di essere stati scoperti, i ladri sono scappati nei vicoli di via Annunziata e sono riusciti, per ora, a far perdere le loro tracce. Avviate le indagini, i carabinieri cercano ora elementi utili ad identificare gli autori del raid che nella fuga hanno abbandonato alcuni arnesi per lo scasso ed altro materiale ora al vaglio degli investigatori. Durante il sopralluogo i carabinieri hanno anche notato che per agire indisturbati, i malviventi avevano coperto con un ombrello la telecamera del Comune installata presso il centro commerciale Malies, di fronte all'attività commerciale finita nel mirino.
Alessandro Fallarino
