Cani e gatti dissequestrati, ma molti sono stati affidati

Nel settembre 2016 il blitz in una casa di Pietrelcina

Benevento.  

La vicenda aveva avuto all'epoca una vasta eco. Perchè quando, nel settembre dello scorso anno, tutti quegli animali erano stati portati via, era stato inevitabile il rimbalzo mediatico. Ottenuto anche grazie ad un parlamentare pentastellato che si era occupato del caso. Quello di trentotto cani, ventidue gatti ed un porcellino d'India rinvenuti, in spazi ritenuti ristretti e non adeguati dal punto di vista igienico, in una casa alla contrada Fontanelle di Pietrelcina.

Flash e telecamere avevano immortalato l'intervento, sollecitato da alcune segnalazioni, di carabinieri, Asl, guardie zoofile e volontari di associazioni. Le bestiole erano state liberate, microchippate e sequestrate, per il proprietario dell'immobile e la compagna, difesi dall'avvocato Fabio Russo, era scattata l'ipotesi di reato di maltrattamento di animali.

Da allora ne è passata tanta di acqua sotto i ponti, ma l'indagine, che già dopo qualche mese – a novembre – era stata scandita dalla restituzione, agli interessati, di quattro cani, fa ora registrare una novità. Perchè il Riesame ha disposto il dissequestro di tutti gli animali, che, dunque, dovrebbero tornare alla base. Dovrebbero. Perchè, nel frattempo, alcuni di essi sono deceduti e molti altri sono invece stati affidati. Che fare? Un bel rebus.

Esp