Sono ventitre le candidature già presentate – sarà possibile farlo entro il 28 settembre - in vista delle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine degli avvocati, in programma dal 12 al 14 ottobre. Candidature singole, come prevede il nuovo regolamento, che non contempla la presenza di liste. Ventuno di esse, però, fanno riferimento ad 'Iniziativa forense per Alberto Mazzeo', la compagine allestita nel 2015 per l'appuntamento con le urne poi saltato per i ricorsi a livello nazionale sulle modalità di voto e di definizione dei parlamentini forensi. Quello sannita avrà ventuno componenti - otto in più dell'attuale - perchè, dopo l'accorpamento del Tribunale di Ariano Irpino, è stata ampiamente superata la quota dei 2000 iscritti. Ogni avvocato potrà esprimere quattordici preferenze, al massimo nove quelle per un genere.
Veniamo ai nomi già in campo, iniziando da quelli che rimandano al gruppo del presidente Alberto Mazzeo, in carica dal gennaio 2014, quando era stato scelto come successore di Camillo Cancellario, di cui era vice, eletto al direttivo nazionale della Cassa forense. Oltre a lui, gli avvocati Angela Abbamondi, Ernesto Aceto, Francesco Angeloni (consigliere uscente), Concetta Calderazzo detta Titti, Stefano Collarile, Francesco Del Grosso e Vincenzo De Paola, tutti e tre consiglieri uscenti, Claudio Fusco, Antonio Leone e Antonio Lonardo, consiglieri uscenti, Luigi Marraffino, Alfredo Martignetti, consigliere uscente, Stefanina Paolo detta Stefania, Stefania Pavone, Giuseppe Romano detto Peppino, Carmen Simonazzi, Domenico Vessichelli, vicepresidente uscente, Gerarda Viscione, Maria Rosaria Zamparelli detta Rory e Umberto Zollo.
Accanto a loro gli avvocati Elena Guida e Francesco Annecchini, rispettivamente segretario e tesoriere uscenti, che nel 2015 facevano parte di 'Avvocatura indipendente', la formazione che proponeva alla presidenza Guido Principe, che stavolta non sarà della partita.
Esp
