Allerta freddo: previsti venti forti e nevicate

Nessun allarmismo ma la Protezione civile dirama l’allerta

Benevento.  

Allerta “arancione”, ovvero di criticità moderata per le avverse condizioni meteorologiche nel Sannio per le prossime 24 ore. Il bollettino di avviso è stato trasmesso e diffuso ieri pomeriggio dal centro regionale della Protezione Civile in base alle previsioni meteo delle prossime ore che si aggiunge all’avviso di criticità idrogeologica ed idraulica nelle zone interne e costiere della regione. L’allerta per il momento ha validità di 24 ore. Alle 16 di oggi, infatti, i dipartimento dovrebbe emettere un nuovo bollettino che “guiderà” i sindaci e gli Enti competenti ad adottare una serie di misure. Per ora, l’allarme reale riguarda il graduale ma significativo abbassamento delle temperature e possibili nevicate, anche di forte intensità, sui rilievi dai seicento metri in poi di altitudine. Niente di anormale se non fosse per le previsioni che continuano però ad annunciare un forte peggioramento nella giornata di domani e per la vigilia di Capodanno. Nessun allarmismo, dunque, ma la protezione civile consiglia forze dell’ordine, vigili del fuoco e amministratori dei centri più a rischio a prepararsi per affrontare possibili emergenze e di visionare i bollettini che vengono aggiornati costantemente almeno per quanto riguarda fenomeni meteorologici significativi e improvvisi. Nella zona di allerta 4, che comprende l’alta Irpinia e il Sannio, sono per le prossime ore sono dunque previste precipitazioni “sparse o diffuse, nevicate e gelate a quote superiori ai 700 ma anche a quote collinari dalla nottata. Venti: moderati o forti occidentali, tendenti a divenire di grecale dalla nottata”. Attenzione puntata attenzione (codice arancione) per tutte le zona di allerta idrogeologica per le seguenti tipologie di evento “possibili fenomeni isolati e/o diffusi di erosione e instabilità, anche profonda, di versante; attivazione, anche diffusa, di frane superficiali e colate rapide detritiche o di fango; – idro: possibili fenomeni di trasporto di materiale legato ad intenso ruscellamento superficiale; alluvionamento nei tratti montani dei bacini a regime torrentizio; inondazione delle aree golenali e allagamento delle limitrofe sedi stradali e delle zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali); crisi nella rete di drenaggio urbano, con temporanea interruzione della viabilità”. Gli esperti della protezione civile invitano alla massima attenzione anche al forte vento di grecale. Infine “s’invitano i sindaci di allertare le proprie strutture assistenziali per eventuale assistenza alle fasce fragili della popolazione o persone in stato di indigenza e ai senza fissa dimora”. Insomma, il pericolo più imminente potrebbe essere dato proprio dai venti gelidi che prenderanno il posto di quelli più caldi ma fortissimi che hanno provocato danni in tutto il Sannio nella notte tra sabato e ieri. Decine, infatti, sono stati gli interventi dei vigili del fuoco chiamati a mettere in sicurezza alberi sradicati, tegole e intonaci pericolanti al peri di lamiere e cartelloni. In via Ferrara, al rione Libertà. I pompieri sono intervenuti in un condominio per dei calcinacci caduti su tre auto lasciate in sosta dai residenti. La neve, intanto, in serata è caduta su alcuni centri dell’alto tammaro e del Fortore. 

di Alessandro Fallarino