Quelle parole gli erano costate un'accusa di istigazione al suicidio. Ravvisata nel rimprovero ad alcuni giovani che, lanciandosi, per scherzo, un ramo, avevano accidentalmente danneggiato il vetro dell'auto di una frequentatrice della palestra dei suoi familiari. Raffaele Mauriello, vigile urbano di Bucciano, quel rimbrotto lo aveva rivolto qualche giorno dopo l'episodio, senza immaginare che uno dei destinatari si sarebbe poi tolto la vita.
Era il 23 febbraio del 2016 quando un 17enne era stato rinvenuto impiccato ad un albero nei pressi di un capanno alle spalle della sua abitazione nel centro caudino. Una storia drammatica e sconvolgente, che una denuncia aveva ipotizzato potesse essere messa in relazione, appunto, con il comportamento dell'agente della polizia locale che, difeso dall'avvocato Ettore Marcarelli, per questo era stato inevitabilmente iscritto nel registro degli indagati.
A suo carico era partita un'inchiesta che questa mattina il gip Flavio Cusani, così come proposto dal sostituto procuratore Assunta Tillo, che aveva incrociato l'opposizione dei genitori del ragazzo - sono assistiti dall'avvocato Pasquale Matera-, ha deciso di archiviare. Scrivendo la parola fine rispetto alla chiamata in causa di Mauriello in un caso per il quale da tempo si chiede venga fatta piena luce. Chi voleva bene al 17enne, uno studente descritto con una particolare sensibilità ed una spiccata vena artistica, non riesce ad accettare la tragedia che ha portato via un figlio, un fratello.
Sono convinti che lui sia rimasto vittima di un presunto bullismo al Liceo Artistico di Benevento, che frequentava. Una situazione che lo avrebbe spinto a farla finita. Ecco perchè nei mesi scorsi hanno scritto ai vertici della Procura, al Gip, al presidente della Camera, ai ministri della Giustizia e dell'Istruzione. Chiedendo di proseguire l'attività investigativa, approfondendo tutti gli aspetti. “Per evitare che le vittime di bullismo siano offese, derise ed abusate solo perchè sensibili e diverse, e che si arrendano scegliendo la morte alla vita”.
Esp
