Una telefonata e arriva la droga: in due a giudizio

L'indagine della guardia di finanza era sfociata, a febbraio, in un arresto

Benevento.  

Rinviate a giudizio dal gup Flavio Cusani le due persone di Benevento coinvolte in un'indagine antidroga del pm Iolanda Gaudino e dei finanzieri del Nucleo di polizia tributaria. Dovranno affrontare il processo, che partirà il 5 marzo del prossimo anno, Giovanni Piscopo (avvocato Nazzareno Fiorenza), 36 anni, al quale è stato revocato l'obbligo di firma al quale era sottoposto, e Giuseppe Olivieri (avvocato Gerardo Giorgione), 61 anni.

L'inchiesta era rimbalzata all'onore delle cronache nello scorso febbraio, quando Piscopo era finito agli arresti domiciliari. Gli erano stati sequestrati anche i beni, poi il provvedimento era stato annullato dal Riesame. A suo carico tre episodi di spaccio: due sono relativi alla cessione di 3 grammi di cocaina ed eroina, tra giugno e novembre 2016, il terzo, in concorso con Olivieri, di mezzo grammo di eroina, nel gennaio 2017.

'Roba' venduta, secondo gli inquirenti, dopo un contatto telefonico con gli acquirenti, successivamente fermati dalle fiamme gialle.

Esp