Rapina benzinaio di Forchia, i 2 napoletani restano in carcere

La Montagna ha risposto, Pedata è rimasto in silenzio

Benevento.  

Restano in carcere Giuseppe La Montagna, 60 anni, e Salvatore Pedata, 22 ani, entrambi di Casoria, arrestati lunedì dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio perchè ritenuti responsabili, in concorso con un'altra persona ancora non individuata, di una rapina compiuta a Forchia, ai danni di un benzinaio che era rimasto ferito.

I due indagati sono comparsi questa mattina dinanzi al gip Gelsomina Palmieri, adottando scelte opposte. Perchè, se La Montagna (avvocato Domenico Castaldo) ha risposto, spiegando di aver avuto solo il ruolo di autista, Pedata (avvocato Davide Noli) si è invece avvalso della facoltà di restarsene in silenzio.

Come si ricorderà, intorno alle 7 l'impianto di carburante era stato teatro di un'irruzione che aveva fruttato 13mila euro agli autori, poi fuggiti a bordo di una Hunday Athos dopo aver colpito alla testa, per fortuna senza gravi conseguenze, il malcapitato.

La Montagna e Pedata erano stati bloccati ad Arienzo dai militari, che avevano sequestrato una pistola Beretta 9x21 con matricola abrasa e un caricatore con 12 colpi, due passamontagna e 8.350 euro in banconote di vario taglio.

Esp