Hanno lasciato il carcere e sono passati agli arresti domiciliari. E' la misura disposta dal gip Maria Ilaria Romano per Raffaele Romano e Giovanni Cacace, entrambi cinquantenni, di Napoli, fermati da carabinieri e polizia, alcune notti fa, con l'accusa di aver tentato un furto ai danni della rivendita di tabacchi-edicola al corso Garibaldi, di fronte al Duomo. Un colpo sventato grazie all'allarme lanciato dal proprietario dell'attività commerciale e da alcuni residenti nella zona.
Questa mattina l'udienza di convalida dinanzi al giudice, poi la decisione di adottare a carico dei due indagati, difesi dall'avvocato Gianpaolo Schettino, un'ordinanza ai domiciliari.
Esp
