Uno è stato beccato subito, gli altri due successivamente. Il primo – un 45enne napoletano- è stato arrestato dalla Volante mentre, durante la notte, cercava con un martello di introdursi in un supermercato di via Ruffilli dopo aver averne mandato in frantumi parte della vetrina; più complicato invece l'arresto di due cittadini stranieri – entrambi georgiani- operato dal Commissariato di Telese al termine di un inseguimento.
Erano infatti a bordo di una Fiat Mondeo, con targa polacca, transitata ad alta velocità lungo la Fondovalle Isclero. Erano all'incirca le 3, dalla Questura era stata in precedenza segnalata la tentata incursione nell'attività commerciale di Benevento, avvenuta intorno alle 2, e la possibilità che la persona 'stoppata' non avesse agito da sola. Ecco perchè una pattuglia del Commissariato si è messa alle calcagna della Mondeo, fermata dopo alcuni chilometri. Bloccati, dopo una colluttazione, i due occupanti, poi condotti negli uffici della Mobile. All'interno della vettura sono stati rinvenuti arnesi per lo scasso e per copiare chiavi nonchè indumenti utili a nascondere il volto.
Di qui l'avvio delle indagini per stabilire, anche attraverso le immagini delle telecamere e i rilievi scientifici, il nesso tra i due episodi. A carico dei due stranieri le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, possesso ingiustificato di grimaldelli e strumenti di effrazione. Per uno di loro, che aveva dichiarato di essere slovacco, anche quella di possesso di documento falso valido per l’espatrio: una carta d'identità.
