Il pm Marilia Capitanio ne aveva chiesto la condanna a 3 anni e 4 mesi, il legale di parte civile che ne venisse dichiarata la responsabilità, mentre la difesa aveva proposto l'assoluzione perchè il fatto non sussiste o, in subordine, con la vecchia formula dell'insufficienza della prova.
Il Tribunale (presidente Pezza, a latere Polito e Loffredo) è stato di diverso avviso e, pur riconoscendo all'imputato l'attenuante della minore gravità, ha condannato a 1 anno e 10 mesi, pena sospesa, Alexandru Florin Irimescu (avvocato Giovanni Pratola), 21 anni, rumeno, da tempo residente a Savignano Irpino, giudicato colpevole di violenza sessuale ai danni di una ragazza.
Per il giovane anche il risarcimento dei danni materiali e morali, da liquidarsi in separata sede, in favore della parte civile – rappresentata dall'avvocato Rocco Contardo –, alla quale dovrà inoltre versare una provvisionale, immediatamente esecutiva, di 3mila euro.
Prima che i giudici si ritirassero in camera di consiglio, l'esame dell'imputato, che ha respinto l'accusa, sostenendo di non aver mai abusato dell'allora ventenne. Era il 26 maggio del 2016: secondo gli inquirenti, lui l'avrebbe condotta con un pretesto nella sua abitazione, l'avrebbe spinta sul letto e, dopo averle bloccato un braccio, l'avrebbe costretta a subire atti sessuali. L'avrebbe toccata ovunque, avrebbe continuato a farlo nonostante la resistenza opposta dalla malcapitata, che gridando, l'avrebbe spinto con le gambe ed il braccio rimasto libero, nella speranza di toglierselo di dosso.
Lui non avrebbe però desistito: l'avrebbe immobilizzata e baciata, poi avrebbe cercato di abbassare la cerniera della felpa indossata dalla donna, mentre la stessa urlava. Comportamenti interrotti dall'arrivo di un familiare del giovane: una circostanza di cui lei aveva immediatamente approfittato, allontanandosi da quella casa.
Esp
