"Tentata concussione", indagato Umberto Del Basso De Caro

'Avvisate' anche la moglie ed una dipendente del Rummo

Benevento.  

A tutti è stato notificato qualche giorno fa un avviso di garanzia firmato dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo e dal sostituto Francesca Saccone. Diverse le ipotesi di reato: quella di tentata concussione è contestata al sottosegretario alle Infrastrutture ed ai Trasporti, l'avvocato Umberto Del Basso De Caro, per il quale viene prospettata poi, in concorso con la moglie Ida Ferraro, dirigente amministrativo del Rummo, e Rita Cardone, dipendente della stessa azienda ospedaliera, anche un'ipotesi di voto di scambio.

I fatti risalgono al 2013, alla vigilia delle elezioni politiche, e rappresentano uno stralcio dell'inchiesta sui Servizi sociali del Comune, sfociata nel rinvio a giudizio di quattro persone. Nel mirino degli inquirenti sono finite alcune conversazioni intercettate all'epoca dalla Squadra mobile ed ora approfondite, con l'obiettivo di accertarne la fondatezza.

La presunta tentata concussione sarebbe stata ravvisata nel tentativo che Del Basso De Caro avrebbe fatto sul dirigente generale del Rummo dell'epoca, Nicola Boccalone, perchè rimuovesse o trasferisse alcuni funzionari che la dottoressa Ferraro riteneva a lei ostili.

L'altro capitolo, quello relativo al presunto voto di scambio, farebbe invece riferimento ad un possibile pacchetto di voti di cui sarebbe stata accreditata Rita Cardone, allora impiegata Asl aggregata al Rummo, dove sarebbe stata trasferita a distanza di tempo, in una chiacchierata tra le altre due persone coinvolte.

Gli indagati, inizialmente assistiti d'ufficio dall'avvocato Umberto Diffidenti, sono difesi dagli avvocati Marcello D'Auria e Federico Paolucci.

Esp