Incendi d'auto a Benevento, arrestato un 52enne

In carcere presunto autore di tre episodi registrati tra novembre e dicembre scorsi

Benevento.  

E' ritenuto il presunto responsabile di tre incendi d'auto in città tra novembre e dicembre dello scorso anno.
E' questa l'ipotesi di reato contestata a Pompeo Masone, 52 anni, di San Giorgio del Sannio, arrestato dai carabinieri sulla scorta di una ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Flavio Cusani nelle indagini del procuratore aggiunto Giovanni Conzo e del sostituto Flavia Felaco su alcuni attentati registrati nei mesi scorsi.

Nel mirino degli inquirenti sono finiti in particolare tre episodi: due risalgono al 29 novembre dello scorso anno. Quando, come si ricorderà, nel mirino erano finite, in via Lungosabato don Emilio Matarazzo una Fiat 600 e, sempre al Rione Libertà, in via Capasso Torre, una Lancia Y.

L'altro incendio, è del dicembre del 2017. In quell'occasione, in via Dorso a Pacevecchia, era stata incendiata una Fiat Punto.

Di qui l'avvio di un'attività investigativa su un fenomeno criminoso, quello dei roghi dei mezzi e non solo, che inevitabilmente crea particolare preoccupazione tra i cittadini, e che molto spesso occupa le cronache. Tantissimi, infatti, i casi rimbalzati all'attenzione dell'opinione pubblica, nel capoluogo e in più centri della provincia. 

Secondo l'accusa prospettata nel provvedimento restrittivo, in un caso l'indagato aveva incendiato l'auto di una persona per farsi consegnare 2.500 euro “indebitamente – spiega il procuratore capo Aldo Policastro in una nota – reclamati da anni”. In un altro episodio, invece, un veicolo era stato incendiato dopo “una violenta discussione avuta dall'indagato con l'utilizzatore dell'auto”.

Dichiarato in arresto, Masone è stato condotto presso la casa circondariale di contrada Capodimonte, dove ora si trova in attesa dell'interrogatorio di garanzia dinanzi al Gip. Un appuntamento nel corso del quale sarà assistito  dal suo legale, l'avvocato Vittorio Fucci.

Esp