Abusata dal padre e picchiata con una pompa

Slitta a giugno l'udienza preliminare per un 60enne di Benevento

Benevento.  

E' slittata al 20 giugno, per un problema di notifiche alla parte offesa, l'udienza preliminare, fissata dinanzi al gup Flavio Cusani, a carico di un 60enne di Benevento la mancata indicazione delle generalità serve a tutelare l'identità della vittima ndr – accusato di aver abusato sessualmente della figlia, che avrebbe anche maltrattato.

Difeso dall'avvocato Antonio Leone, l'uomo è finito al centro di un'indagine del sostituto procuratore Miriam Lapalorcia e dei carabinieri che era stata avviata quando la ragazza, poco più che ventenne, era riuscita ad allontanarsi dall'abitazione nella quale viveva e a rivolgersi ai militari, ai quali aveva raccontato ciò che sarebbe stata costretta a sopportare.

Aveva spiegato di aver subito, in un arco temporale che va dagli ultimi mesi del 2015 ai i primi del 2016, le violenze del genitore. Che, oltre a sfogare su di lei le sue voglie, l'avrebbe vessata e sottoposta ad angherie di ogni tipo, anche utilizzando una pompa per colpirla. Circostanze a dir poco inquietanti, che aveva ribadito nel dicembre 2016, durante un incidente probatorio: una fase procedurale che permette l'acquisizione della prova prima del dibattimento.

In quella occasione, alla presenza del gip Gelsomina Palmieri, la giovane, assistita dall'avvocato Olimpia Rubino, aveva puntato nuovamente il dito contro il papà, successivamente destinatario di una richiesta di rinvio a giudizio, avanzata dal Pm, sulla quale dovrà pronunciarsi, a giugno, il dottore Cusani.

L'inchiesta aveva inizialmente tirato in ballo, per i maltrattamenti, anche la moglie, la cui posizione è stata però successivamente archiviata. Una bruttissima storia, purtroppo non l'unica registrata tra le pareti domestiche della nostra provincia, molto spesso teatro di vicende segnate dallo squallore e dal degrado che in tantissimi casi sono già state sanzionate dal Tribunale.

Esp