Saranno ulteriormente rafforzati i controlli da parte delle forze dell'ordine in Valle telesina dopo la violenta rapina ai danni di sei persone avvenuta martedì sera nella villa di un medico. La decisione è arrivata al termine del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato d'urgenza dal prefetto Paola Galeone e al quale hanno partecipato i vertici delle forze dell'ordine ed il sindaco di Frasso Telesino, Giuseppe Di Cerbo.
“Mi hanno assicurato – ha spiegato il primo cittadino al termine della riunione al Palazzo di Governo – che saranno aumentati ulteriormente i controlli delle forze dell'ordine in tutta la Valle Telesina”. Verifiche di polizia, carabinieri e polizia municipale che erano già state ampliate dopo l'altra rapina avvenuta qualche settimana fa ad Amorosi.
“Ringrazio le forze dell'ordine per il lavoro fin qui svolto – ha rimarcato Di Cerbo – e auspico che un fatto grave come quello dell'altra sera non avvenga mai più. E' stata una rapina di una violenza inaudita che purtroppo ha segnato per sempre la vita delle quattro ragazze rimaste in balia dei banditi per oltre due ore e per i genitori di una di queste che sono stati selvaggiamente picchiati dai banditi senza scrupoli”. Non solo sicurezza attiva come l'aumento dei controlli, ma anche sicurezza passiva al centro del Comitato. “Già nella prossima settimana – ha spiegato ancora il sindaco Di Cerbo - partiranno i lavori per un complesso sistema di videosorveglianza appaltato già da mesi. Questo spero possa indurre i miei concittadini ad essere più tranquilli”. Poi smorzando una serie di polemiche sorte ieri con l'opposizione, Di Cerbo ha rimarcato: “Ora serve l'impegno di tutti per fare in modo che le cose procedano in maniera spedita. Io sono il sindaco di tutti i residenti di Frasso Telesino e quando faccio una cosa la programmo secondo la legge e non lascio nulla al caso. A me l'unica cosa che importa è in questo momento la tranquillità dei miei concittadini, di tutti”.
