Blocca una 12enne dinanzi ad un negozio e cerca di abusarne

Processo a carico di un 67enne di Telese

Benevento.  

Lei aveva, all'epoca, soltanto dodici anni. Cinquantatrè in meno di colui che avrebbe provato a molestarla sessualmente. Senza riuscirci, per fortuna, per l'immediata reazione della piccola. E' la parte offesa nel processo in corso a carico di un uomo di Telese Terme, ritenuto dalla Procura il responsabile di un episodio che si sarebbe verificato l'11 marzo del 2016 nella cittadina termale.

Secondo la ricostruzione operata dagli inquirenti, tutto sarebbe accaduto all'ingresso di un'attività commerciale. E' qui che l'imputato avrebbe all'improvviso rivolto le sue squallide 'attenzioni' alla bambina: l'avrebbe afferrata per un braccio ed avrebbe spinto una mano della minore sulla sua coscia, in direzione dei genitali. Poi, sostiene l'accusa, l'avrebbe 'invitata' a masturbarlo. La dodicenne aveva però urlato con tutto il fiato che aveva in corpo e, dopo essersi liberata dalla presa, era scappata, rifugiandosi in un negozio, dove aveva fatto scattare l'allarme. Di qui l'avvio di un'indagine che si è tradotta nel rinvio a giudizio dell'attuale sessantasettenne, difeso dall'avvocato Luigi Nobile.

Oggi erano in programma l'escussione di alcun testimoni citati dal Pm e la discussione – i genitori della vittima sono rappresentati dall'avvocato Giuseppe De Vincentis -, ma tutto è saltato per l'astensione degli avvocati proclamata a livello nazionale dall'Organismo congressuale forense. Uno stop delle attività deciso nell'ambito della manifestazione denominata 'Giornata della dignità e dell'orgoglio dell'avvocatura e della salvaguardia delle tutele'.

Quello su cui dovrà pronunciarsi nei prossimi mesi il Tribunale è l'ennesimo caso di presunti abusi registrati nella nostra provincia. E non solo tra le mura domestiche. Qualche giorno fa, come si ricorderà, la condanna in primo grado, con rito abbreviato, di un docente accusato di aver palpeggiato in classe una studentessa diciassettenne. Condotte che l'insegnante ha sempre respinto.

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