Rapina, quella terribile 'roulette russa' con due ragazze

Uno dei banditi ha puntato la pistola, con un solo colpo, contro le vittime

Benevento.  

I brividi corrono lungo la schiena solo a sentire il racconto. Particolari agghiaccianti che restituiscono una ferocia mai vista dalle nostre parti. Un conto è però parlarne, un altro è averla vissuta quella terribile rapina messa a segno due sere fa a Frasso Telesino. Quattro ragazze legate e tenute in ostaggio da altrettanti banditi, incappucciati ed armati, i genitori di una di loro picchiati senza pietà. E, poi, quella scena che rimanda al film che l'ha resa celebre: “Il cacciatore”. Sugli schermi c'era Robert De Niro, chi non ricorda la sequenza della roulette russa, quella pistola caricata con un solo colpo e puntata alla tempia, il tamburo che ruota ed il grilletto che viene premuto.

Lo definiscono gioco d'azzardo, una sfida assurda e inconcepibile, chissà cosa avranno pensato in quei momenti, quanta paura avranno provato le due giovanissime dalle quali i rapinatori volevano a tutti conoscere la via di accesso alla cassaforte. Uno di loro non s'è fatto scrupoli: di fronte alle risposte delle poverine, che non l'avevano in alcun modo 'soddisfatto', ha detto ad entrambe che avrebbe fatto con loro, appunto, un 'gioco'.

Ha infilato un proiettile nell'arma che impugnava, ha ripetuto le manovre ma senza andare fino in fondo, per fortuna. Nessun clic, grazie al cielo, nessun rischio di veder affidato al caso il futuro dell'esistenza di due sorelle. Si sono trovate di fronte, e non solo loro, gente pronta a tutto pur di arraffare i soldi, descritta con un'inflessione della voce straniera, forse albanese. Quasi certamente supportata da qualcuno che all'esterno era pronto ad avvertirli, per la fuga, se ce ne fosse stato bisogno.

I carabinieri ed il sostituto procuratore Assunta Tillo, che dirige le indagini, non stanno trascurando alcuna possibilità per risalire alla loro identità. A quelle facce che hanno gettato nel terrore le vittime ed i loro familiari. Non sarà semplice dimenticare l'incubo, solo il tempo potrà forse allontanare per sempre dagli occhi quelle immagini. Quella pistola pericolosamente brandita per un 'gioco'.

Esp