"Disabile segregato da una coppia", scarcerata la donna

Arresti domiciliari per Vincenzina Taddeo, 49 anni

Benevento.  

Torna a casa, agli arresti, dopo quasi due mesi trascorsi a Capodimonte, Vincenzina Taddeo (avvocato Gerardo Giorgione), 49 anni, di Benevento, che lo scorso 2 marzo era stata spedita in carcere, al pari del marito, Pompeo Masone, 53 anni -già detenuto perchè ritenuto responsabile di  tre incendi d'auto registrati in città tra novembre e dicembre 2017-, sulla scorta di un'ordinanza di custodia cautelare adottata in un'inchiesta del sostituto procuratore Flavia Felaco e dei carabinieri. Sequestro di persona, maltrattamenti e circonvenzione di incapace, queste le ipotesi di reato contestate alla coppia, residente a San Giorgio del Sannio, per le condotte che avrebbe mantenuto nei confronti di un 37enne disabile.

Il provvedimento restrittivo era stato firmato dal gip Flavio Cusani, che ha attenuato la misura a carico della donna dopo l'incidente probatorio che si è tenuto alcuni giorni fa. Un appuntamento chiesto dal Pm per cristallizzare la prova prima del dibattimento, nel corso del quale la parte offesa ha ribadito le accuse. Oltre che costretto a svolgere l'attività di parcheggiatore abusivo, l'uomo sarebbe stato relegato in una baracca di lamiera all'esterno dell'abitazione dei coniugi, accanto ad un pollaio. Una dimora senza finestre e servizi igienici, munita di un lucchetto che a volte veniva chiuso nelle ore notturne.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il malcapitato, ora affidato ad un centro di assistenza, avrebbe subito continui rimproveri e vessazioni da parte degli indagati, che avrebbero usufruito della sua pensione di invalidità e in alcuni frangenti l'avrebbero minacciato di spezzargli le gambe. Accuse che Masone, anch'egli difeso dall'avvocato Giorgione, aveva respinto durante l'interrogatorio di garanzia. Taddeo, invece, si era avvalsa della facoltà di non rispondere.

Esp