Otto mesi. E' la condanna stabilita con rito abbreviato – con la riduzione di un terzo della pena - dal giudice Gelsomina Palmieri, dopo aver riconosciuto l'attenuante della lieve entità, per Ferdinando Dello Iacono (avvocato Angelo Leone), 58 anni, un commerciante di Melizzano, che nel febbraio dello scorso anno era stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Frasso Telesino, che avevano rinvenuto e sequestrato sedici dosi di cocaina al termine di una perquisizione della casa in cui vive.
L'arresto era scattato mentre Dello Iacono, che all'epoca era per questo finito in carcere, era sottoposto ai domiciliari: una misura disposta a suo carico per una precedente vicenda sempre in materia di droga. Risaliva al 2 aprile del 2015, quando i militari della Compagnia di Montesarchio e della stessa Stazione frassese, dopo una 'visita' che aveva interessato, oltre che l'abitazione, anche un terreno adiacente, avevano scovato, nascosto nei pressi di un pozzo, un vasetto di plastica contenente 207 grammi di cocaina.
Di qui l'ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti prospettata nei confronti dell'uomo, successivamente diventata un'accusa per la quale era stato condannato in primo grado a 5 anni e 4 mesi dal giudice Francesca Telaro. Con una sentenza che nel giugno 2017 era però stata completamente rovesciata dalla Corte di appello. Che aveva infatti assolto, per non aver commesso il fatto, l'imputato, rimettendolo in libertà.
Dello Iacono era però rimasto comunque agli arresti in casa per l'episodio nel quale era stato invischiato a febbraio, che questa mattina, come detto, è stato definito in Tribunale. Il pm Assunta Tillo aveva chiesto 6 anni per il 58enne, del tutto opposte le conclusioni della difesa. Poi la decisione: condanna ad 8 mesi e 1000 euro di multa.
Esp
