Uffici, quei distributori diventati un 'bancomat' per i ladri

Incursione nell'Asl di via Mascellaro, nel mirino i soldi dell'erogatore di bevande

Benevento.  

E' diventato una sorta di 'bancomat' al quale accedere di volta in volta, in caso di 'urgente bisogno', con una facilità davvero sorprendente. E' il distributore di bevande e merendine nella sede Asl di via Mascellaro, ancora una volta obiettivo dei malviventi a caccia delle monete custodite nella cassa. Chi ha agito, lo ha fatto nel corso della notte, introducendosi senza problemi nei locali e impadronendosi dei soldi dopo aver forzato l'apparecchiatura.

Non è la prima volta che capita, e nella lista dei bersagli non compaiono soltanto le varie strutture dell'Asl. Numerosi infatti gli uffici pubblici e non che negli anni hanno subito lo stesso trattamento. Dal Comune alla Provincia, passando per la Camera di commercio, l'Arpac, il Seminario e, soprattutto, tantissimi istituti scolastici. Un fenomeno criminoso che tra il 2015 ed il 2016 era stato accompagnato da un boom di incursioni. Lunghissimo l'elenco di scorribande concluse con un bottino di poche decine di euro, ma che si erano lasciate alle spalle le conseguenze economiche a carico dei proprietari degli erogatori installati, puntualmente costretti a sborsare centinaia di euro per sostituire i vetri mandati in frantumi e riparare le 'macchinette'.

Tanti anche gli assalti falliti per l'entrata in funzione del sistema di allarme, nonostante il tentativo di neutralizzarne i sensori, o per l'intuito delle vittime. Come quello mostrato da un sacerdote che, dopo aver scoperto in piena notte i 'segni' lasciati dai ladri, aveva pazientemente atteso che ritornassero e li aveva messi in fuga, evitando, così, che potessero portare a termine il loro piano.

Un'onda che sembrava essersi interrotta dopo un'indagine sfociata in arresti e successive condanne, ma non è così. Perchè i raid, anche se con una frequenza minore rispetto al passato, sono ripresi.

Esp

(foto di archivio)