Disperato per il figlio, minaccia di darsi fuoco

Un uomo di Airola rintracciato nel piazzale del campo Mellusi. L'allarme del sindaco Napoletano

Benevento.  

Quando un whatsapp ha restituito quella foto sul suo telefonino, un brivido gli è corso lungo la schiena. Ha subito riconosciuto quell'uomo – cappellino rosso e camicia a scacchi – immortalato su un muretto, e con una cancellata alle spalle, che stringeva nella mano sinistra una bottiglia di candeggina ed un accendino nell'altra.

Ha temuto il peggio, che lui potesse darsi fuoco. Ecco perchè il sindaco di Airola, Michele Napoletano, ha immediatamente dato l'allarme ai carabinieri in servizio al palazzo di giustizia. Dove lui, questa mattina, accompagnato da due assistenti sociali e da un medico del Sert, era comparso dinanzi al giudice tutelare come amministratore di sostegno di un giovane airolano. Suo padre è la persona ritratta in quella immagine ricevuta dal primo cittadino.

Lo hanno cercato sia nel parcheggio che all'esterno, è stato rintracciato dopo alcuni minuti da un vigile urbano del Comune di Airola. Era fermo con una Fiat Panda nella piazzola di sosta del campo Mellusi, con lui la moglie. Due genitori distrutti da una storia che va avanti da tempo.

Sono disperato, non so più cosa fare”, ha ripetuto, tra le lacrime, il poverino. Il figlio vive una condizione di tossicodipendenza fin qui irrisolta. E' stato più volte ospite di strutture di recupero e riabilitazione dalle quali è puntualmente andato via dopo essersi sottratto alle cure. La sua casa è la strada, facile immaginare con quali e quanti problemi. Ne sanno qualcosa, purtroppo, il papà, la mamma e Napoletano (“Mi creda, ho fatto di tutto...”), allertati ogni volta che lui ne combina qualcuna. Nulla di tanto grave da giustificare l'adozione nei suoi confronti di una misura di sicurezza ed il trasferimento in una Rems, le residenze istituite dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari. Un capitolo di fortissima attualità, di recente al centro di un protocollo tra Tribunale di Benevento e le Asl sannita e di Avellino.

“Sono pronto, per aiutarlo, a contrarre un altro mutuo dopo quello, che sto pagando, di 10mila euro, - ha aggiunto il malcapitato-, possibile che la legge non preveda una soluzione in casi come questo?”. Domanda senza risposta.

Esp