Mia la droga nell'auto e nel garage, non so nulla delle armi

Ai domiciliari Maurizio Iuliano, Diego e Giuseppe Fragnito, che hanno respinto ogni accusa

Benevento.  

Due indagati hanno respinto ogni accusa, dicendosi completamente estranei ai fatti prospettati dagli inquirenti, il terzo ha invece ammesso le sue responsabilità, ma solo in relazione ad alcuni di essi. E' mia la droga rinvenuta nell'auto e nel garage, ma non so alcunchè né dell'altra 'roba', né delle pistole e dei mezzi rubati custoditi nel box, peraltro nella disponibilità di più persone.

Questa, in soldoni, la versione offerta da Maurizio Iuliano, 25 anni, comparso questa mattina dinanzi al gip Loredana Camerlengo, per l'udienza di convalida, dopo essere stato arrestato dalla Squadra mobile e trasferito, su ordine del sostituto procuratore Maria Scamarcio, presso la casa circondariale di contrada Capodimonte. Un destino, quello del carcere, toccato anche a Diego Fragnito, 33 anni, e Giuseppe Fragnito, 30 anni, di Benevento, difesi dagli avvocati Antonio Leone, Vincenzo Sguera e Gerardo Giorgione. Al termine, la dottoressa Camerlengo ha disposto per tutti i domiciliari.

Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi comuni da sparo alterate e clandestine, ricettazione: queste le ipotesi di reato contestate a vario titolo in un blitz che era scattato nel corso della notte tra venerdì e sabato scorso. Dapprima con lo 'stop', alla contrada Epitaffio, di una Fiat Panda nella quale erano stati rinvenuti 100 grammi di cocaina ed eroina; poi con l'irruzione degli agenti in un casale alla contrada Alvanelle di San Leucio del Sannio e in un locale in via D'Azeglio.

Nel giardino del primo, come si ricorderà, erano 'saltati fuori' oltre 400 grammi di cocaina ed eroina, nella rimessa, invece, erano stati scovati 600 grammi di hashish, due pistole clandestine, di cui una modificata, un centinaio di proiettili di diverso calibro, una Punto ed uno scooter, entrambi risultati di provenienza furtiva. Armi, munizioni, veicoli e droga erano stati sequestrati, al pari di una somma di denaro -12mila euro- trovata in un bar di via Cocchia.

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