Stalking a vicina, tessere rubate a militare: in 2 a giudizio

Processo per una coppia

Benevento.  

La notizia aveva destato all'epoca un notevole clamore perchè a lui erano state addebitate alcune frasi inneggianti all'Isis. Un'accusa, quella di istigazione a delinquere, che il Riesame aveva però spazzato via, lasciando in piedi le altre: stalking, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione (tessere, documenti e patente di cui un finanziere aveva denunciato a Napoli il furto nell'aprile 2016).

Sono i capi di imputazione peri quali il gup Gelsomina Palmieri, in linea con quanto proposto dal pm Assunta Tillo, ha spedito a giudizio Moncef Idriss, 50 anni, nazionalità tunisina, e la moglie, Mariya Skrypar, 52 anni, origini ucraine, entrambi domiciliati a Benevento, difesi dagli avvocati Fabrizio Crisci e Giorgio Esposito.

Sono ritenuti responsabili di un episodio che era rimbalzato all'attenzione dell'opinione pubblica il 10 agosto del 2016, quando la Volante era intervenuta in piazza Mazzeo per uno scontro tra condomini. In particolare, tra i coniugi ed una 30enne della città. Una situazione non nuova di cui sarebbe rimasta vittima più volte la donna, a quanto pare per problemi legati alla vivacità dei figli, costretta a lasciate l'abitazione e a trasferirsi dalla madre.

L'indagine avrebbe fatto emergere che sin dal 2013 sarebbe stata destinataria di frasi ingiuriose e minacciose che la coppia straniera avrebbe rivolto a lei – parte civile con l'avvocato Luigi Bocchino – ed ai suoi familiari. Comportamenti ripetuti nel tempo, anche quel giorno di agosto di due anni fa. Arrivati sul posto, gli agenti avevano provato a calmare gli animi. Poi avevano chiesto i documenti di identità a marito e moglie, che si erano però rifiutati di farlo.

Secondo la ricostruzione dei fatti operata, a quel punto, mentre lui continuava ad urlare, la consorte avrebbe morso ad un dito uno dei poliziotti. Quando Moncef Idriss era stato infine bloccato, avrebbe pronunciato frasi con le quali avrebbe osannato all'Isis. Entrambi erano stati arrestati e condotti in carcere, poi la misura era stata attenuata, fino al ritorno in libertà. Oggi l'udienza preliminare e la fissazione del processo, che partirà il 23 ottobre.

Esp