Ricordare le vittime della strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio del 1992. Lo fa la segreteria provinciale del Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori di polizia) retta da Raffaele Lombardo, con una nota dedicata ad Antonio Montinaro, Vito Schifani, Rocco Di Cillo, al giudice Giovanni Falcone e a sua moglie Francesca Morvillo, barbaramente uccisi dalla mafia. sull’autostrada A/29 .
“Vogliamo ricordare – scrive il Siulp - tutti coloro che indossano un’uniforme in questo paese, degni di stima e di rispetto, e servono lo Stato, lavorando se occorre anche ventiquattr’ore al giorno senza mai fermarsi o voltarsi indietro, senza mai dire “non ce la faccio più” e senza mai esitare per un solo attimo; mettendo se occorre a rischio la loro vita e di riflesso il futuro delle loro famiglie e dei loro figli in difesa di ogni cittadino e, combattere in difesa dello Stato e del popolo sovrano. In questo momento il nostro pensiero va a tutti i colleghi che quotidianamente lottano contro mafia, n’drangheta, sacra corona unita, camorra e tutte le associazioni malavitose e, a quelli che sono e saranno sempre pronti e in prima linea a difendere il bene supremo e svolgeranno sempre e comunque, il proprio compito con alta professionalità, alto senso di appartenenza, alto senso del dovere e spirito di sacrificio”.
