Neonata nata morta al Rummo, sette indagati

Domani pomeriggio l'autopsia della piccola, figlia di una coppia di Cervinara

Benevento.  

Sono sette – tra ginecologi, anestesisti, neonatologi e infermieri del Rummo – le persone 'avvisate' dal sostituto procuratore Francesco Sansobrino in vista dell'autopsia – l'incarico sarà affidato al medico legale domani pomeriggio - della neonata nata morta lo scorso 22 maggio. Un atto dovuto per consentire agli indagati, se lo vorranno, di nominare un proprio consulente che partecipi all'esame. Una facoltà che sarà esercitata dai genitori della bimba: una coppia di Cervinara che ha già un figlio, assistita dagli avvocati Domenico Mauro e Daniele Sorriento.

Come più volte ricordato in questi giorni, era stato il papà ad innescare l'attività investigativa della Squadra mobile. Lo aveva fatto nell'immediatezza, quando era stato informato del tragico epilogo della gravidanza e della perdita della sua secondogenita.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la moglie – una 34enne -era arrivata in ospedale intorno alle 20 del 21 maggio, dopo la rottura delle acque. Era stata immediatamente ricoverata per il parto, poi, la mattina successiva, le era stato praticato un taglio cesareo che sarebbe stato ritenuto indispensabile perchè, nel frattempo, il battito della piccola si sarebbe affievolito. Un'operazione terminata, purtroppo, con l'estrazione della bimba, ormai senza vita, dal grembo della donna.

Il marito aveva chiesto l'intervento della polizia, che aveva sequestrato la cartella clinica ed avviato i necessari accertamenti. Di qui il via ad un'inchiesta che, anche attraverso le conclusioni che saranno vergate dallo specialista scelto del Pm, punta ovviamente a stabilire se possano essere ravvisati presunti profili di responsabilità o se, al contrario, si sia trattato di un evento imprevisto, di una improvvisa complicazione contro la quale, nonostante gli sforzi, non era possibile fare alcunchè.

Esp