Fuggì dopo aver investito una persona, processo ad un cuoco

Oggi la prima udienza su una vicenda accaduta a Foglianise due anni fa

Benevento.  

Ammissione dei mezzi di prova e rinvio ad ottobre per il processo a carico di Mennato Pastore (avvocato Angelo Leone), 43 anni, un cuoco di Foglianise, imputato di tentato omicidio. L'accusa gli è stata contestata per un episodio che risale al luglio del 2013, quando era stato arrestato dai carabinieri – poi era tornato in libertà – per aver investito, senza fermarsi a soccorrerlo, un 34enne, ricoverato in prognosi riservata al Rummo. 

Secondo la ricostruzione dei fatti operata all'epoca, tutto era accaduto in via Prata di Foglianise. Mentre stava camminando, la vittima era stata investita da un Fiat Ducato di colore bianco guidato da Pastore, che l'avrebbe travolto anche dopo aver innescato la retromarcia.

L'ipotesi più accreditata all'epoca è che Pastore avesse compiuto il gesto perchè riteneva il 34enne, suo ex collaboratore, l'autore di alcuni danneggiamenti registrati nella struttura sportiva polivalente comunale che gestiva. Interrogato dal gip Roberto Melone, Pastore si era difeso sostenendo di aver investito il malcapitato una sola volta, accidentalmente e senza nessuna volontà omicidiaria, e di essere scappato per paura.

Enzo Spiezia