Il sostituto procuratore Marcella Pizzillo, che ha diretto le indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo, aveva chiesto due arresti in carcere e tre ai domiciliari, ma il gip Maria Ilaria Romano ha ritenuto adeguate misure meno afflittive. Ed ha disposto l'obbligo di dimora per Alfredo Norice, 34 anni, e Carmela Del Vecchio, 40 anni, e quello di presentazione alla polizia giudiziaria per Pierino Licciardi, 51 anni, Antonio Volpicelli, 49 anni, e Pio Musco, 35 anni.
Si tratta delle cinque persone di Benevento – sono difese, tra gli altri, dall'avvocato Antonio Leone - tirate in ballo da un'inchiesta su un'attività di spaccio di hashish, eroina e cocaina che si sarebbe svolta al rione Libertà, nei pressi della 'Spina verde'.
L'opera pubblica inaugurata due anni fa, ed al centro di polemiche e anche, purtroppo, delle 'attenzioni' che i vandali hanno riservato ad alcune delle strutture, dà il nome all'operazione condotta dai militari. Supportata da perquisizioni e sequestri di 'roba', dall'escussione degli acquirenti e dalle immagini registrate da una telecamera installata dagli investigatori.
