Due sono tornati a casa, agli arresti, il terzo in libertà. Sono le decisioni adottate dal gip Loredana Camerlengo al termine dell'udienza di convalida per le tre persone di Benevento fermate qualche giorno fa da polizia e carabinieri per il furto compiuto nel bar Morgana (otto bottiglie di birra e poco più di 7 euro il bottino) e l'assalto, fallito, ai danni di un locale adiacente, il 'Glam caffè longe bar', del quale era stata sfondata la vetrina.
In particolare, il giudice, dinanzi al quale gli indagati hanno cercato di giustificare la loro azione con problemi economici e familiari, ha disposto gli arresti domiciliari per Marco Intorcia (avvocato Antonio Leone), 30 anni, e Angelo Liberti (avvocato Luca Russo), 36 anni, entrambi già noti alle forze dell'ordine, che erano finiti in carcere, mentre non ha applicato alcuna misura cautelare nei confronti di Marco Chiariello, 19 anni – era ai domiciliari -, anch'egli difeso dall'avvocato Leone, ritenendo “marginale il suo ruolo nella vicenda, ed anche in ragione della giovane età”.
Esp
